Focus, la riscossa del 3D: entusiasmo per Il Libro della Giungla

Il cinema è magia, il trasporto in un mondo altro che solo la sala cinematografica riesce a regalare. E’ potente e talmente coinvolgente da aver mosso l’industria nella direzione dell’immersione totale attraverso la tecnologia del 3D.  Del 2005 è il primo film in RealD: l’azienda, con sedi in USA, Regno Unito, Russia, Cina, Giappone, Brasile, Italia, a distanza di un decennio ha compiuto passi importanti con nuove sfide sul duplice fronte degli occhiali e delle attrezzature al fine di rendere unica e tecnologicamente ‘perfetta’ l’esperienza immersiva per lo spettatore. Un ottimo esempio dell’evoluzione e della fascinazione del 3D è stato Il Libro della Giungla: Disney ha fatto un grande lavoro di comunicazione sul 3D che ha portato a risultati al box office di livello. Gli spettatori hanno premiato il formato che ha dato alle immagini una resa spettacolare portando gli esercenti a credere nella programmazione in 3D e ad evidenziare un potenziale pubblico per il 3D anche in Italia, soprattutto per il genere avventura/azione e su un target abbastanza largo. A guardare gli incassi – oltre 3 milioni raggiunti nel primo weekend in sala – si nota una crescita per quanto riguarda gli spettacoli in 3D dovuta sicuramente al passaparola oltre che alla disponibilità delle copie. Considerando il giovedì come ultima giornata dei Cinemadays anche il risultato della domenica è molto positivo, la giornata delle famiglie al cinema per eccellenza.

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Il lavoro sul del 3D fatto dal regista de Il Libro della Giungla, Jon Favreau, è stato impeccabile e premiato e ha unito CG, live action ed effetti 3D. In particolare, gli animali sono ricreati in modo accuratissimo, antropomorfi anche nei movimenti delle bocche, ma non eccessivamente da renderli “cartoni”. Tutto un battito digitale quindi, ma senza mai perdere di vista il target, composto di gran lunga da un pubblico giovane e di bambini. Il caso de Il libro della giungla rappresenta un’ottima opportunità di ‘rilancio’ di un formato che, potenziato e particolarmente curato in tutti i dettagli, può dare grandi soddisfazioni e, certamente, caratterizzare ulteriormente la sala cinematografica, la sua unicità e il suo valore.