04 Mag 2016 News

Cinema: 2015 molto positivo per la crescita in Europa

Red Carpet

Il 2015 ha segnato un vero e proprio ritorno al cinema per gli spettatori Europei, un picco di affluenza registrato dalle stime dell’Osservatorio europeo presentate durante il Festival di Berlino 2016.

Di seguito il comunicato:

European Audiovisual Observatory

In occasione del 66° Festival di Berlino dell’Osservatorio europeo rilascia le sue prime stime per la partecipazione il cinema europeo nel 2015.  L’Osservatorio stima che le admissions totali nell’Unione Europea sono aumentate del 7,6% a 980 milioni di biglietti venduti, 69 milioni più del 2014. Questo è il livello più alto registrato in Europa negli ultimi dieci anni. Solo nel 2009 nelle sale cinematografiche dell’Unione Europea,  si sono venduti più biglietti potenziati da Avatar e il fattore novità del 3D.  Anche i territori extra-UE nel 2015 hanno registrato il più alto livello di ammissione a partire dal 2004 con il record di presenze stimate di oltre 1,2 miliardi di biglietti.

Mentre i livelli di ammissione generalmente aumentano in alcuni mercati e diminuiscono in altri,  è notevole notare che nel 2015,  25 dei 26 territori dell’UE per i quali erano disponibili i dati provvisori, hanno registrato un aumento di presenze del cinema. Questo rappresenta il trend di crescita più omogenea attraverso territori osservati  almeno negli ultimi dieci anni. Infatti la Francia è stato l’unico mercato europeo a registrare presenze in calo,  rispetto ai forti risultati 2014.

Geograficamente parlando,  la crescita della frequentazione delle sale cinematografiche nell’Unione Europea,  è stata trainata principalmente dal buon andamento di anno in anno,  di Germania (17,5 milioni, + 14,4%) e Regno Unito (14,4 milioni, + 9,2%), seguita da Italia (8,7 milioni, + 8,9%), la Spagna (7,1 milioni, + 8,2%) e Polonia (4,2 milioni, + 10,5%). Per la Polonia il 2015 segna il miglior risultato registrato nelle sale cinematografiche polacche negli ultimi 25 anni, mentre la frequentazione delle sale cinematografiche in Spagna, nonostante la crescita per il secondo anno consecutivo,  rimane il terzo più basso dal 1994.

Al di fuori della UE, il mercato della Federazione Russa è rimasto stabile anno su anno,  con 175,7 milioni di spettatori nel 2015, mantenendo la sua posizione come il secondo più grande mercato europeo in termini di presenze. La Turchia, il sesto più grande mercato cinematografico europeo, ha visto il suo notevole trend di crescita degli ultimi anni a venire in arresto temporaneo con presenze in calo del 1,5% a 60,5 milioni di biglietti venduti.

Fonte: Cinefilos