11 Mag 2016 News

Torino città record di presenze al cinema. E parte il merchandising made in Turin

cinema lux-2In relazione al numero di abitanti, Torino è la città d’Italia con più presenze nelle sale. Agis e Anec celebrano la capitale italiana della Settima Arte con la produzione di gadget e monili a tema in due sale.

Torino si conferma capitale italiana del cinema: nel 2015 è stata la città d’Italia con il maggior numero di presenze nelle sale cinematografiche in relazione al numero degli abitanti.
 Sono state 3.035.353 le presenze in sala l’anno scorso nella città di Torino, con una crescita del 3,54% rispetto al 2014.

Nella prima città italiana che ha ospitato i fratelli Lumiere con la loro invenzione, e dove si trova il Museo Nazionale del Cinema, questo risultato di eccellenza ha convinto l’Agis (Associazione generale italiana spettacolo) e l’Anec (Associazione nazionale esercenti cinema) di Piemonte e Valle d’Aosta ad accogliere la proposta della CNA di lanciare nella nostra città un progetto pilota per un merchandising al 100% italiano.

Dopo una sperimentazione avviata ad ottobre 2015, da questa settimana il  Cinema Lux di Galleria San Federico e il Cinema Ideal Cityplex  di corso Beccaria,  avviano il progetto pilota di merchandising “Torino al cinema” con la vendita di gadget, gioielli e oggetti legati al binomio storico tra la nostra città e la Settima Arte e ai grandi protagonisti della storia del cinema mondiale.

A realizzare i prodotti che saranno esposti in vetrine personalizzate e venduti a prezzi popolari sono due artigiani torinesi scelti dalla Confederazione nazionale degli artigiani: Michele Spadaro di Spadaro Sas (produttore di gadget per eventi) ed Elena Imberti di Manifactura (creazione di bijoux).

Se dovesse funzionare, questo esperimento di valorizzazione del made in Turin sarà ampliato ad altre sale di una città dove a marzo di quest’anno la crescita di presenze rispetto al 2016 è del 5,50%: l’Agis sottolinea che in questo caso ha certamente influito anche il film campione d’incassi della storia nel nostro Paese, ovvero Quo Vado di Checco Zalone.

 
 
 
 
Fonte: Torinotoday.it