06 Ott 2016 News

USA, Netflix elimina la finestra, da domani le proprie produzioni in streaming e in sala

netflix

Netflix ha siglato un accordo con la catena di sale Ipic Entertainment per la distribuzione di 10 proprie produzioni. Si comincia domani  7 ottobre con il thriller The Siege of Jadotville, con Jamie Dorman, per proseguire il 13 ottobre  con il film (mockumentary) di Christopher Guest, Mascots.

Tra le prossime uscite: Bright, di David Ayer, con Will Smith e Joel Edgerton, War Machine di Brad Pitt e il film di Angelina Jolie.

Ipic è una piccola catena di cinema di lusso, 15 in totale ( https://www.ipictheaters.com/#/home/ )

Programmare film in così poche sale non ha ovviamente una valenza economica nell’immediato ma consente di conseguire 2 importanti traguardi, il primo è quello di soddisfare  il requisito base per poter far concorrere le proprie produzioni per la statuetta degli Academy Awards, l’altro, mettere pressione sul mercato per la contemporanea uscita in steaming e sala.

Ricordiamo che in primavera al CinemaCon,  Sean Parker ha presentato la startup Screening Room che, grazie ad un nuovo modello di business, consente il noleggio di un film (per un totale di 48 ore) tra quelli in uscita in sala.

La piattaforma si avvale di un apposito Set-top box, dal costo di 150$, a cui aggiungere il noleggio di ogni film, 50$, inoltre, per non lasciare fuori l’esercizio, si ricevono 2 biglietti per una visione in sala da indicare contestualmente al noleggio. I ricavi saranno così suddivisi: il 40% alle sale, il 50% alle distribuzioni e il 10% a Screening Room.

Ma cosa rende, per le major in US, così attuale la ricerca di modelli per superare la finestra tra sala e noleggio? Il primo imputato è il costo del marketing per il lancio di un film, si stima che raggiunga facilmente i 20 milioni di dollari, sia per un film che sarà in programmazione per una sola settimana sia per quattro. Il poter mettere a frutto questo imponente investimento per allargare la platea  all’audience di casa, è per la distribuzione un’importante opportunità. Tornando da questa parte dell’atlantico, diventa sempre meno comprensibile, in un’era di mode e condivisioni globali, la nostra consuetudine a far slittare le uscite dei film, non traendo alcun beneficio dall’investimento di lancio, esempio Pets vita da animali, in US è uscito l’8 luglio da noi oggi…

L’altro aspetto da tenere in considerazione, è il costante ridursi dei ricavi da noleggio. Le piattaforme di VOD e streaming hanno, da prima, sottratto importanti quote di mercato alle distribuzioni, comprimendo i ricavi, ora entrando direttamente nella produzione e distribuzione, Amazon e Netflix, aumentano considerevolmente la loro forza negoziale.