La Generazione Z non sopporta il digital adv. La pubblicità che preferisce è al cinema

Proprio come i millennials, la Generazione Z è un target demografico in rapida crescita raggiungibile da un’ampia disposizione di opzioni media dai video – in rete ed in tv – ai servizi di streaming, dalle app di streaming musicale alla radio tradizionale. I contenuti proposti da questi canali sono accessibili, inoltre, da una molteplicità di schermi.

La lunga lista di opzioni, però, rappresenta una sfida per i marketer secondo AdReaction. Secondo uno studio condotto dall’azienda, il miglior ponte per raggiungere il segmento sono le cinema ads (62%). La forza dell’impatto di queste ultime potrebbe essere attribuibile al fatto che l’audience viene intercettato al suo picco di attenzione e le ads, che appaiono su uno schermo molto grande, hanno alle spalle una produzione di alto livello. A seguire, la preferenza in fatto di ads della Generazione Z cade sulle billboard e l’outdoor adv (43%), terza la pubblicità sui magazine (42%) e quarta quella in tv (40%). Product placement (39%), stampa (38%), direct mail (29%) e radio (27%) continuano la classifica. Il digital advertising chiude la lista con un 25%. Al suo interno, il video su laptop rappresenta il 23%, il mobile display 22% e il mobile video 21%.

I risultati dello studio suggeriscono, inoltre, che i brand dovrebbero focalizzarsi sull’umore e sullo storytelling più che su trovate come l’endorsement da parte di celebrity o effetti speciali…

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