12 Lug 2017 News

Aladdin, il remake: la Disney nei guai, non trova attori adatti

aladdin bigAl lavoro sul remake dal vero di Aladdin per la regia di Guy Ritchie, la Disney ha subìto un’imprevista battuta di arresto in fase di casting, così l’idea di iniziare le riprese già per luglio è stata archiviata. Se infatti come sapevamo per il Genio si era già scelto Will Smith, nel tentativo di tener testa all’esuberanza della voce di Robin Williams e della matita di Eric Goldberg, ci sono problemi sul fronte Aladdin e Jasmine.

Will-Smith1Per i due protagonisti infatti Ritchie e la Disney cercherebbero giovani ventenni quasi sconosciuti, di etnìa mediorientale o indiana, in grado di recitare e cantare allo stesso livello qualitativo. Dopo 2.000 provini, svoltisi a partire da marzo, la fumata è ancora nera. Per un momento si era considerato anche il rapper Riz Ahmed nel ruolo del protagonista, ma non lo si è ritenuto in grado di recitare sufficientemente bene. Qualcuno per un periodo avrebbe considerato persino il nome di Dev Patel (forse ormai al limite d’età). L’idea è quella di non sottrarre spazio alla star Will Smith: per questo motivo si punta su gente con un curriculum non ancora troppo corposo. Gli executive hanno coinvolto nel difficile processo anche il buon Chris Montan, storico produttore esecutivo musicale per i classici animati Disney degli anni Novanta.

Molti  si chiedono perché la Disney non peschi in territorio Bollywood, dove il musical è di casa, anche se attori e ballerini in India sono di solito doppiati. Nel frattempo, pare che la scelta per Aladdin si sia ristretta all’olandese Achraf Koutet, al canadese Mena Massoud e all’americano George Kosturos, mentre Jasmine pencolerebbe tra l’indiana Tara Sutaria e Naomi Scott, già interprete di Kimberly nell’ultimo Power Rangers. Nulla comunque è sicuro.
Da notare che, nell’originale Aladdin animato del 1992, Aladdin e Jasmine avevano quattro doppiatori, due per il parlato e due per il canto. Senza contare che combinare questi talenti vocali con la giustia etnìa era a un passo dalla magia delle matite di Glen Keane e Mark Henn.


Fonte: CS