16 Mag 2018 News

Whitney, il film-documentario sulla vita della regina del pop degli anni 80, realizzato dal regista premio Oscar Kevin Macdonald

Addestrata per diventare una grande star dalla madre, la cantante Cissy Houston, Whitney Houston incanta per la prima volta le folle all’età di 11 anni cantando brani di musica gospel nella chiesa battista New Hope di Newark. La bambina mostra di avere un talento prodigioso e viene accudita dai parenti ogni volta che Cissy parte per una tournée. In seguito, John, l’infaticabile padre di Whitney, trasferisce la famiglia nel quartiere borghese di East Orange. Dopo il divorzio dei genitori, Whitney se ne va di casa per iniziare a lavorare come modella a New York, dove cattura l’attenzione dei più eminenti discografici dell’epoca, tra cui il presidente dell’Arista Records, Clive Davis.

Folgorato dal suo carisma e dalla sua voce fenomenale, Davis mette sotto contratto la diciannovenne Whitney e la guida nello sviluppo della sua carriera, dalla realizzazione del suo primo album, a 22 anni, al successo planetario ottenuto nel 1985 e iniziato con la pubblicazione del suo primo hit, “Saving All My Love for You”. Whitney Houston conquista il primo posto in classifica con altri sei singoli consecutivi, vince sette Grammy Awards® e ottiene il ruolo da protagonista nel film campione di incassi del 1992 Guardia del corpo, la cui colonna sonora comprende la sua ballata di enorme successo “I Will Always Love You”.

Ma la brillante carriera della Houston soccombe gradualmente alla sua tormentata vita privata. Negli anni successivi, riesce a sopravvivere a un altalenante matrimonio con il cantante R&B Bobby Brown, all’abuso di sostanze stupefacenti, al divorzio, alla rottura con il padre, alla disintossicazione, al reality televisivo e a una disastrosa tournée di ritorno. Muore all’età di 48 anni nella vasca da bagno della stanza di un albergo di Beverly Hills, circondata da accessori che attestano la sua tossicodipendenza. Da allora, milioni di fan lottano per trovare una chiave che sciolga il mistero: perché questa artista dal talento assolutamente straordinario sembra aver voluto sabotare il suo brillante futuro?

In cerca di risposte, il regista premio Oscar® Kevin Macdonald mescola inediti filmini di famiglia e nuove interviste rivelatrici con oltre una trentina tra parenti, amici e colleghi per contribuire a far luce sulla donna che in privato tutti chiamavano “Nippy”. Con il sostegno della fondazione Whitney Houston, il documentario celebra anche le sensazionali esecuzioni dell’artista, tra le quali la storica interpretazione di “The Star-Spangled Banner”, l’inno americano, prima del Super Bowl del 1991. Ricco di dettagli e compassionevole nel tono della narrazione, Whitney presenta sorprendenti nuove rivelazioni in merito all’ascesa e alla caduta di una immensa star americana che sembrava avere tutto.

Miramax e Altitude Film Entertainment presentano la produzione Lisa Erspamer Entertainment e Lightbox, Whitney. Il montatore è Sam Rice-Edwards. Il direttore della fotografia è Nelson Hume. La co-produttrice è Vanessa Tovell. I produttori esecutivi sono Nicole David, Pat Houston, Will Clarke, Andy Mayson, Mike Runagall, Zanne Devine, Rosanne Korenberg e Joe Patrick. È prodotto da Simon Chinn, Jonathan Chinn e Lisa Erspamer. La regia è a cura di Kevin Macdonald.


Fonte: BIM Distribuzione