31 Lug 2018 News

Netflix : rilevata dalla Warner Bros la distribuzione mondiale di Mowgli, il film diretto da Andy Serkis

Nel continuo interscambio (e relative polemiche) tra cinema e piattaforme streaming, Netflix ha messo a segno un altro colpo, rilevando dalla Warner Bros. la distribuzione mondiale di Mowgli, il film diretto da Andy Serkis, tratto dai romanzi del Libro della Giungla di Rudyard Kipling, che riporta le amate storie sul grande schermo in una versione in live action e CGI. Diciamo sul grande schermo perché il film – che inizialmente avrebbe dovuto arrivare al cinema il 19 ottobre – uscirà anche nelle sale, nella versione 3Dl’anno prossimo.

Il cast vocale del film include Christian Bale nel ruolo della pantera Bagheera, Cate Blanchett in quello dell’insidioso serpente Kaa, Benedict Cumberbatchche sarà la tigre Shere Khan, Naomie Harris la lupa Nisha e lo stesso Serkis l’orso Baloo. Nei ruoli in carne e ossa ci saranno invece (e non solo) Matthew RhysFreida Pinto e Rohan Chand, che sarà il giovane protagonista.

Pur non avendo ambizioni di competere con l’enorme successo del Libro della giungla di Jon Favreu per Disney, la versione di Serkis sarà molto più dark e realistica – PG 13 – di quelle alle quali siamo abituati, a partire dal lungometraggio animato. A un certo punto tra i due film c’è stata una specie di corsa per arrivare prima ma Serkis racconta di aver rallentato ed essersi sganciato dalla competizione per dare alla performance capture  tutto il tempo di cui c’era bisogno per realizzarla al meglio. Adesso gli si offre l’indubbia opportunità di fare arrivare contemporeamente all’enorme pubblico mondiale di Netflix (125 milioni lo scorso aprile) il suo film.

Queste le parole di Serkis in proposito:

Penso che si tratti della loro maggiore acquisizione. E’ un grosso film, ma non l’ho mai visto come un grosso blockbuster. E’ difficile da quantificare. Ha le dimensioni di un blockbuster ma in un certo senso è una via di mezzo tra Vita di Pi e un film del Pianeta delle Scimmie. Ha quel tipo di realismo, come lo aveva Okja. Stiamo decidendo una data per il 2019, Netflix ha permesso di fare il tipo di film che volevo fare, lo ha reso possibile e ha creato un’atmosfera per me simile alla storia che volevo raccontare”.


Fonte: CS