07 Feb 2019 News

REX Un cucciolo a palazzo. Dal 14 febbraio al cinema!

Da quando ha fatto il suo ingresso a Buckingham Palace, Rex conduce una vita immersa nel lusso. Dotato di uno spirito da capobranco, ha rimpiazzato il posto dei tre Corgi nel cuore di Sua Maestà. La sua arroganza può risultare alquanto irritante… Ma suo malgrado si trova a essere la causa di un problema diplomatico durante una cena ufficiale con il presidente degli Stati Uniti, e questo errore gli costerà caro: tradito da uno dei suoi colleghi a quattro zampe, Rex diventa uno dei randagi delle strade di Londra. Come potrà mai redimersi? Attraverso l’amore riesce a trovare le risorse necessarie per superare le sue paure e affrontare un grande pericolo…

INTERVISTA A BEN STASSEN (regista)
COME È NATO REX – UN CUCCIOLO A PALAZZO?
È iniziato tutto nel 2002 con una sceneggiatura che Johnny Smith e Rob Sprackling avevano venduto alla compagnia di produzione Montecito. Il progetto è stato accantonato fino al 2016. Io l’ho comprata dalla Montecito e ho lavorato con gli autori per riscrivere e aggiornare lo script. In effetti abbiamo dovuto aspettare i risultati delle elezioni presidenziali americane per finalizzare il primo atto, dal momento che c’è una scena con il presidente degli Stati Uniti che innesca una serie di eventi alla base dello sviluppo della storia. La vittoria di Trump ha aiutato con la natura comica di certe situazioni. In un certo senso è un uomo… scortese! (ride) È ossessionato dai suoi selfie presidenziali, talvolta è maleducato e irriverente durante la cena organizzata dalla Regina.
Abbiamo riscritto anche altre sequenze: la lotta tra Rex e Tyson era di una violenza in stile Fight Club, L’abbiamo trasformata in un inseguimento selvaggio con un livello di aggressività fisica ridotto al minimo, in linea con i film per famiglie della nWave. Anche il terzo atto aveva bisogno di qualche ritocco: nella versione originale Rex tornava a Buckingham insieme solamente alla sua ragazza Wanda. Pensavo che sarebbe stato molto più divertente e dinamico aggiungere alla coppia un seguito di cuccioli. Già pregustavo il caos che avrebbero creato all’interno del palazzo!

Il nostro film vuole recapitare un messaggio costruttivo ai bambini, che va al di là del puro intrattenimento. La sceneggiatura è stata modificata con questo pensiero ben chiaro nella nostra testa, mantenendo per esempio inalterata la personalità scontrosa di Principe Filippo, bilanciandola però con alcuni momenti di tenerezza. Tyson, il tirannico cucciolo di pitbull, è fisicamente notevole ma lo sforzo collettivo dei cani trionferà sulla sua violenza. Abbiamo imparato molto dalle nostre esperienze passate. In Fly Me to the Moon due mosche si azzuffavano e una di loro giocava sporco picchiando l’altra sulla testa. Il riscontro del pubblico è stato negativo.
Sammy 2 – La grande fuga mostrava due barracuda inseguire le tartarughe. In alcuni paesi questa scena è stata modificata perché considerata troppo violenta per i bambini al di sotto dei sei anni. Questo tipo di cambiamenti dell’ultimo minuto si sono poi ripercossi sull’intera scena. Un altro paese ha censurato un bacio tra due tartarughe: anche quella volta una decisione del genere ha rovinato l’atmosfera dell’intero segmento. Dobbiamo essere in grado di anticipare questo tipo di problemi.

I CANI REALI
REX
Da piccolo è stato un irresistibile tenero cucciolo offerto in dono dal Principe Filippo alla sua dolce Elisabetta. Con il tempo però Rex è diventato il cane capriccioso di Buckingham Palace che tutti amano. Viziato fino al midollo, il Corgi reale si vanta del suo status con gli altri tre cani del palazzo reale. Troppo occupato a darsi arie, Rex non si accorge del piano architettato alle sue spalle.
Quando passerà dalle stelle alle stalle dovrà affrontare la difficoltà di abituarsi alla sua nuova situazione. Lontano dai suoi agi, dovrà infatti dire addio a tutti i suoi privilegi: benvenuti nei bassifondi di Londra!
JACK
È difficile resistere a un tenero Jack Russel… eppure nessun visitatore del canile lo vuole adottare. Con le gambe corte, il pelo arruffato e maldestro come pochi, è triste nella sua prigione per cani abbandonati. Ma ci vorrà un Corgi determinato a tornare a casa per risvegliare la bestia che è in lui! Con gli artigli sempre pronti, diventa complice e alleato di Rex, anche se questo significherà mettere a rischio la propria…pelliccia. Il piccolo Jack crescerà al di là di tutte le sue aspettative!
WANDA
Manifestazione vivente dei desideri di ogni cane, questo bellissimo esemplare di Greyhound persiano è la regina della vita notturna di Londra. Capo di un club esclusivo che raccoglie appassionati di lotte tra cani, fa sospirare chiunque veda le sue performance accattivanti. Non appena arriva Rex, Wanda lo ignora. Tyson, il capo branco che ha fatto di lei la sua protetta, fiuta una minaccia incombente… ma il cuore conosce ragioni che la ragione ignora.
CHARLIE
Anche Charlie è un Corgi, come Rex. Abituato anche lui al lusso che spetta ai Corgi di Sua Maestà, ma relegato al secondo posto ormai da anni, rode con avidità le sue braciole. La cena catastrofica organizzata dalla Regina per il presidente Trump sarà l’occasione giusta per sbarazzarsi di Rex: Charlie lo porta lontano da Buckingham Palace grazie a un piano diabolico. Il traditore può tornare alla sua cuccia di lusso e manda il preferito nel dimenticatoio. Ma la vendetta è una pappa che va servita fredda…
MITZY
Amerete odiarla. Tale padrone (il presidente degli Stati Uniti e sua moglie) tale cane. Con addosso un’incredibile quantità di trucco e con uno stile che solo a lei non sembra ridicolo, Mitzy pensa che possa fare tutto ciò che le va. Non percorre per esempio tutte le fasi del corteggiamento ma salta letteralmente addosso a Rex, per il quale ha una cotta. Mitzy non parla, agisce. Rex prova a guadagnare tempo, schivando e fuggendo gli attacchi. Ma Mitzy non ha scrupoli, e proverà a giocare ogni carta che ha nella sua manica glitterata per arrivare dove vuole.
TYSON
È il classico esempio di maschio alfa in tutto il suo splendore e terrore. Se sei un pitbull resti un pitbull, non puoi cambiare il risultato di una lunga discendenza di cani da combattimento. Tutto muscoli guizzanti e autorità, Tyson gioca sporco quando partecipa ai duelli del suo fight club, aiutato da un chihuahua e da un boxer non proprio sveglio. Però un avversario come Rex proprio non se lo aspettava. Pensa che non avrà problemi a sbranarlo, ma il Corgi è sveglio e Wanda sembra avere sempre più interesse nei suoi confronti. Riuscirà la solidarietà tra gli anelli deboli a sconfiggere il pitbull? Il patto “uno per tutti, tutti per uno” fatto dai cani di taglia piccola riuscirà ad
avere la meglio sulla brutalità del molosso?


Fonte: ufficio stampa Di Milla Macchiavelli