13 Feb 2019 News

Oscar 2019: quattro Oscar verranno consegnati “off-screen”, ovvero durante le interruzioni pubblicitarie della trasmissione

Certo che quest’anno l’Academy, nel suo tentativo di rinnovare le regole e svecchiare la cerimonia degli Oscar, ne sta combinando tanti di pasticci! Dopo la decisione annunciata e poi (per fortuna) ritirata di assegnare una statuetta al film più popolare, e la scelta di non avere un conduttore per la serata, proprio nel tentativo di accorciare la durata di una cerimonia senza presentatore, ha annunciato che quattro Oscar verranno consegnati “off-screen”, ovvero durante le interruzioni pubblicitarie della trasmissione, di fatto negando ad alcuni dei vincitori la soddisfazione di salire sul podio ed essere riconosciuti in tutto il mondo.

E non si tratta di categorie di poco conto, visto che ad essere esclusi dalla consegna dei premi in diretta saranno fotografiamontaggiocortometraggio live action (non si capisce in questo caso la preferenza al cortometraggio d’animazione)  trucco e acconciature.

Non solo i fan e gli appassionati di cinema si sono risentiti, ma anche e soprattutto gli addetti ai lavori, visto che, con tutto il rispetto per le altre due categorie, fotografia e montaggio non sono aspetti secondari ma fondamentali nella riuscita e nell’esistenza stessa di un film.

Alec Baldwin, ad esempio, ha commentato su Twitter: “Consegnare questi premi in modo così scandalosamente sprezzante è immorale. La fotografia? Un ulteriore riflessione? L’Academy continua a sprofondare sempre più in basso con queste idee“.

Sullo stesso social, Seth Rogen ha commentato sarcasticamente: “Quale modo migliore di celebrare i risultati del cinema, di non onorare pubblicamente le persone il cui lavoro è quello di filmare letteralmente le cose?“.

Guillermo del Toro, premio Oscar lo scorso anno, ha twittato: “Se posso permettermi, non oserei suggerire quali categorie tagliare durante la trasmissione degli Oscar, ma la Fotografia e il Montaggio sono il cuore del nostro lavoro. Non sono ereditate da una tradizione teatrale o letteraria: sono l’essenza del cinema”.

Patty Jenkins, rispondendo a del Toro, ha commentato: “Non potrei essere più d’accordo. Se siamo qua per celebrare l’arte e il medium, è difficile immaginare di mettere queste due categorie a un livello inferiore delle altre”

Emmanuel “Chivo” Lubezki, premio Oscar per la fotografia di GravityBirdmanRevenant, ha postato su Instagram: “La fotografia e il montaggio sono probabilmente le “particelle elementari”, i componenti primordiali del cinema. È una decisione infelice“.

Infine, Alfonso Cuaróncandidato anche per la fotografia di Roma, ha twittato: “Nella storia del CINEMA sono esistiti capolavori senza sonoro, senza colore, senza storia, senza attori e senza musica. Nessun singolo film è mai esistito senza fotografia (usa il termine inglese CINEMAtography, con le maiuscole per evidenziare il concetto, ndr), e senza montaggio“.

E come dar loro torto? A questo punto speriamo che l’Academy ci ripensi, anche se ormai l’ennesima frittata di questi 91esimi Oscar è fatta. L’ironia della cosa – come ha fatto notare il presidente dell’American Society of CinematographersKees van Oostrum – è che a capo dell’Associazione c’è adesso il celebre direttore della fotografia John Bailey, ma, come lo stesso van Oostrum ha aggiunto, “non credo abbia avuto scelta”.

Vediamo che cosa succederà: di qui al 24 febbraio ci sono ancora dieci giorni abbondanti perché l’Academy se ne esca con qualche altra “trovata”.


Fonte: CS