16 Lug 2019 News

Vita segreta di Maria Capasso: dal 18 luglio nelle sale con l’indiscussa protagonista Luisa Ranieri, per la regia di Salvatore Piscicelli

Tratto dalla news “Vita Segreta di Maria Capasso: Luisa Ranieri presenta il film di cui è protagonista” di comingsoon.it

L’attrice ne ha parlato nell’ambito del Festival BCT – Benevento Cinema e Televisione.

Chi non dovesse sapere quanto sia brava Luisa Ranieri a fare il suo lavoro, ha un’occasione da non perdere. L’attrice è l’indiscussa protagonista del film Vita segreta di Maria Capasso, dal 18 luglio nelle sale per la regia di Salvatore Piscicelli. Quest’ultimo è anche autore del romanzo da cui è tratta la sceneggiatura del film, da lui stesso scritta insieme a Carla Apuzzo con cui ha un lungo sodalizio artistico. “Io quando leggo i copioni penso sempre alla complessità del ruolo e non mi interessa se si tratta di una mamma, una nonna o una fidanzata”, spiega Luisa Ranieri alla presentazione del film nel corso del Bct, Festival Nazionale di Cinema e Televisione di Benevento.

Quando l’attrice deve scegliere se accettare una parte, ciò che prevalentemente la attrae è “il conflitto che si racconta, è l’evoluzione che il personaggio ha all’interno della storia”. Ed è proprio l’evoluzione del personaggio di Maria Capasso a rendere molto coinvolgente questo film drammatico dalle sfumature criminali e, per quanto possa sembrare un accostamento azzardato, per certi versi il suo percorso ricorda quello di Walter White in Breaking Bad.
Vita segreta di Maria Capasso è ambientato a Napoli e narra la storia della donna del titolo, una moglie e madre di tre figli che con dignità e fatica fa la sua parte lavorando in un centro estetico e accudendo un marito malato. Questa è solo la punta dell’iceberg di un personaggio che scopre, anche di fronte a se stessa, di avere ben altre doti di discutibile moralità.

Secondo Luisa Ranieri il film potrebbe ambientarsi in una qualunque altra città, “perché racconta un’Italia dove la gente è abbandonata e chi si trova in una condizione di precarietà prima e di disperazione poi, è facile che un sotto-Stato o un anti-Stato possano infiltrarsi”. “E questa non è solo Napoli, è il nostro paese ovunque perché non c’è più tutela dell’essere umano” continua l’attrice, “la globalizzazione ha spazzato via tutta una serie di cose conquistate nel tempo… è Napoli nel film, ma poteva essere anche Trieste”.
La contraddizione che abita il personaggio di Maria Capasso è l’ossatura del film di Piscicelli e qualcuno in conferenza stampa la descrive come l’incontro tra la dark lady di un film noir e Filumena Marturano, ma sullo schermo le immagini testimoniano quanto sia la bravura dell’attrice a veicolare tutta la freddezza della donna riuscendo al contempo a creare la necessaria empatia con lo spettatore. Credibili e in parte sono anche gli altri attori di Vita segreta di Maria Capasso, come la figlia maggiore interpretata da Marcella Spina e il sentimentale uomo di mezz’età e amante della bella vita interpretato da Daniele Russo.