25 Giu 2020 News

Wonder Woman 1984: ecco perché non sarà un vero e proprio sequel

In una nuova intervista, Gal Gadot ha specificato perché Wonder Woman 1984 non sarà un vero e proprio sequel. In cosa sarà diverso rispetto al primo film?

Batman v Superman: Dawn of Justice è stato il film che ha introdotto il personaggio di Diana Prince nell’era presente, mentre Wonder Woman è stato il film che ha esplorato non solo il suo passato, ma ha anche introdotto le guerriere Amazzoni al mondo degli umani. Ambientato durante i giorni bui della Prima Guerra Mondiale, nel film Diana ha dovuto fare i conti con le conseguenze del conflitto e con la perdita dell’amore della sua vita.

In una recente intervista con Games Radar, l’attrice Gal Gadot ha parlato del personaggio di Diana e ha spiegato come cambierà in Wonder Woman 1984, attesissimo sequel che arriverà al cinema il prossimo ottobre. “Il primo film era davvero una sorta di coming-of-age. Abbiamo visto come Diana Prince è diventata Wonder Woman e come ha acquisito la sua forza e i suoi poteri”, ha spiegato Gadot. “Era pura, acerba, era una sorta di pesce fuor d’acqua… era molto più giovane!”

Parlando del sequel, l’attrice ha anche specificato che il nuovo film non sarà propriamente un seguito. “Non riprendiamo la storia dal punto in cui l’abbiamo lasciata l’ultima volta, anche perché sono passati 66 anni”, ha detto Gadot. “Vive da oltre sei decenni da sola, nel mondo degli uomini, al servizio dell’umanità e facendo del bene. E questa nuova storia è una storia a sé stante. L’unica cosa che probabilmente condividono le due storie è probabilmente il fatto che ci siano sia Diana Prince che Steve Trevor.”

Dopo aver sottolineato quindi che Wonder Woman 1984 non sarà esattamente un sequel diretto del primo film, Gadot ha poi aggiunto: “Al di là di questo, però, si tratta di un mondo completamente nuovo, di un’epoca diversa… anche Diana è diversa, e la storia è totalmente nuova. È un film a sé stante. Autentico. Nel primo film, una cosa importante che abbiamo sottolineato era l’ingenuità del personaggio di Diana. Adesso Diana non è più così ingenua. Ha vissuto tante esperienze. È diventata più matura. Questa volta incontreremo un personaggio evoluto rispetto al passato.”